Policistosi renale: cause, sintomi e terapia

Che cos’è la policistosi renali e come si manifesta questa patologia eriditaria che causa insufficienza renale?

Nefrite: l'infiammazione dei reni

Il rene policistico dell’adulto è una malattia genetica dell’uomo e ha un’incidenza di 1 su 1000. È, purtroppo, la principale causa di insufficienza renale ed è caratterizzata dalla formazione di cisti in entrambi i reni. Le cisti aumentano in numero e dimensioni durante la vita di un individuo fino a causare la perdita totale di funzionalità renale nella metà dei pazienti.

Non ci si accorge da giovanissimi di avere la policistosi renali, perché molto spesso i sintomi sono tardivi (tra i 40 e i 50 anni). Compaiono dolori lombari, sangue nelle urine, ipertensione arteriosa. Le cisti possono diventare grandi proprio come un rene, l’equivalente di un pugno umano, ed essere molto pesanti,

Esiste anche una forma recessiva della patologia (autosomal recessive polycystic kidney disease, ARPKD), più rara ma anche più aggressiva, che colpisce i soggetti in età pediatrica e che spesso risulta fatale nel primo mese di vita. Si parla di una malattia sistemica perché può colpire altri organi, come fegato e pancreas. Anche il sistema cardiovascolare può essere interessato in questa patologia, con l’insorgere di ipertensione e di aneurismi.

Come abbiamo detto all’inizio è una patologia ereditaria e genetica e può essere causata dalla mutazioni in due geni (PKD1 e PKD2). Come si cura? Non esiste ancora una terapia specifica, che possa fermare o rallentare la progressione. Sono fondamentali controlli medici regolari, una buona dieta e un costante esercizio fisico. All’occorrenza può essere necessaria una terapia antipertensiva,

Via | Rene policistico

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