Donazione del midollo osseo, 9 cose da sapere

Quali sono le cose più importanti da conoscere se si desidera donare il sangue del midollo osseo.

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La donazione del midollo osseo è un gesto salva-vita importantissimo. È una donazione abbastanza rara, purtroppo, a differenza di quella del sangue. A preoccupare sono le modalità di donazione. Ecco che cosa è importante sapere:


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  • a donazione spontanea è fondamentale perché il 65% dei pazienti indirizzati al trapianto di midollo osseo però non ha fratelli o sorelle ,o se ce l’ha, questi non sono compatibili con loro.
  • Il donatore deve avere un’età compresa tra i 18 e i 40 anni e un peso corporeo superiore ai 50 kg.
  • È opportuno che sia sano o comunque non affetto da malattie croniche ai principali organi o apparati.
  • I suoi requisiti devono rientrare nelle caratteristiche richieste dalla legge trasfusionale italiana per i donatori di sangue.


  • Un’altra controindicazione alla donazione è l’assunzione di farmaci in maniera continuativa eccetto la pillola anticoncezionale.
  • Dovrà poi fare un esame del sangue per tipizzare gli antigeni HLA. Serve cioè a identificare quali molecole HLA sono presenti sulle cellule di quel donatore; non è un esame attitudinale: non accerta se il potenziale donatore di midollo osseo è sano o è malato, in quanto appare ragionevole che l’elettrocardiogramma, gli esami di chimica clinica e quelli per la diagnosi delle infezioni virali (HIV;HCV;HBV) vengano eseguiti immediatamente prima dell’eventuale prelievo di cellule staminali, potendosi il soggetto ammalare nel corso della vita.
  • La quantità di sangue midollare che viene prelevata varia in rapporto al volume corporeo del ricevente e del donatore, ma è di norma compresa fra i 400 e i 1200 ml.
  • Il sangue viene prelevato dalla cavità delle ossa del bacino (creste iliache posteriori) mediante ripetute punture.
  • La procedura dura circa 45 minuti e non comporta danni o menomazioni.
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