Obesità e temperatura corporea: esiste un legame

Dietro il problema dell’obesità potrebbe esserci una temperatura corporea eccessivamente bassa.

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L’obesità è un problema sociale gravissimo. Uno studio italiano ha dimostrato che non si ingrassa solamente perché si mangia troppo e male, ma a causa della temperatura corporea. Secondo i ricercatori dell'Università di Bologna, in una ricerca pubblicata sulla rivista Chronobiology International, è possibile ingrassare di 2 chilogrammi all'anno a causa dell'incapacità del corpo di creare sufficiente calore.

Per essere un po’ più chiari: ci sono persone che non sono in grado di bruciare energia per mantenere il peso forma. La bassa temperatura sarebbe quindi il motivo per cui si diventa obesi. Normalmente la temperatura del corpo è di 37 gradi, indipendentemente dall'ambiente circostante e dal livello di attività dell'individuo. Pietro Cortelli, uno degli autori dello studio, ha commentato:

Dal momento che la temperatura corporea rappresenta un indicatore della spesa energetica, i risultati di questo studio suggeriscono che un handicap termogenico diurno può svolgere un ruolo cruciale nel favorire l'aumento di peso nei soggetti obesi.

È quindi importante considerare che questa ridotta capacità di spendere energia sotto forma di calore, rispetto alle persone magre, potrebbe tradursi in un aumento del peso a lungo termine. Due chili l’anno non sono pochi…

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