Cos’è il virus Coxsackie e come si cura

Il virus Coxsackie è molto comune nei bambini e nei neonati.

Il virus Coxsackie che colpisce per lo più bambini, può provocare malattie come la meningite asettica

Il virus Coxsackie appartiene al genere Enterovirus, che assieme ai Rhinovirus sono il più comune agente infettante virale per gli esseri umani. Il virus prende il nome Coxsackie da un piccolo paese lungo il fiume Hudson nello stato di New York, da dove provenivano i primi campioni prelevati dal dottor Gilbert Dalldorf che li scoprì nel 1948.

Il virus Coxsackie viene classificato in due forme differneti, A e B, in base alle patologie che possono provocare. Il virus Coxsackie di tipo A provoca la malattia mano-piede bocca nei neonati, la faringite vescicolare o herpangina, la congiuntivite e lesioni muscolari che possono portare alla paralisi e alla morte. Il virus Coxsackie di tipo B invece può provocare miocardite e pericardite di tipo infettivo e la malattia di Bornholm.

 

Entarmbi i tipi di virus Coxsackie possono provocare la meningite asettica, la miocardinte e la pericardite, ma si ipotizza che possano anche alterare le cellule beta del pancreas concorrendo nello sviluppo del diabete di tipo 1 insulino-dipendente. Il virus Coxsackie provoca sintomi come stanchezza, febbre e mal di gola, ai quali segue dopo un paio di giorni la comparsa di vescicole ulcerose che provocano dolore e prurito su mani, piedi e genitali.

L'infezione da virus Coxsackie si trasmette per contaminazione fecale e orale: ne sono colpiti per lo più i bambini piccoli e le madri. il virus viene veicolato da tutti i fluidi corporei e si può trovare su ogni superficie con la quale vengono a contatto, come pannolini e e fasciatoi. Non esiste un unico trattamento specifico, ma si curano i sintomi che solitamente recedono con gli stessi tempi di un'influenza.

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