Gli antipertensivi riducono il rischio di Alzheimer

Ridurre la pressione arteriosa nelle persone ipertese può ridurre il rischio di Alzheimer.

Farmaci antipertensivi e rischio Alzheimer

Uno studio pubblicato sulla rivista Neurology ha confermato ciò che si ipotizzava da alcuni anni: i farmaci antipertensivi riducono il rischio di sviluppare una forma di demenza come l'Alzheimer. Nel mondo scientifico è ormai noto da tempo come l'ipertensione possa favorire lo sviluppo dell'Alzheimer, ma finora i risultati degli studi che sondavano l'incidenza dell'Alzheimer nelle persone che fanno uso di antipertensivi non erano chiari.

In particolare nell'esperimento condotto dal Dr. Sevil Yasar della John Hopkins University, sono stati individuati tre tipi di farmaci antipertensivi capaci di ridurre il rischio di insorgenza di demenza di tipo Alzheimer. Si tratta di farmaci diuretici, bloccanti del recettore per l'angiotensina (ARB, dall'inglese angiotensin receptor blockers) e inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE, dall'inglese Angiotensin Converting Enzyme).

Questi risultati confermano il ruolo importante dei farmaci antipertensivi nella prevenzione delle demenze e in particolare dell'Alzheimer e forniscono degli spunti interessanti per lo studio di queste malattie che aumentano la loro incidenza di anno in anno. In generale è importante considerare il ruolo della pressione sistolica nello sviluppo di molte malattie, tra le quali le demenze.

 

Via | neurology.org

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