I divieti sul fumo hanno ridotto il rischio dei tipi di ictus più letali?

I divieti sul fumo hanno ridotto l’incidenza di una delle più letali forme di ictus. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Divieti sul fumo

I divieti sul fumo potrebbero aver ridotto l’incidenza di una delle forme più letali di ictus. A suggerirlo è un nuovo studio condotto dai membri della University of Helsinki, secondo cui le politiche nazionali sul tabacco adottate in Finlandia potrebbero aver davvero ridotto drasticamente l'incidenza di emorragia subaracnoidea (ESA), la forma più letale di ictus. Proprio il fumo rappresenta infatti un fattore di rischio chiave per l'ESA. Per analizzare la questione, gli esperti hanno esaminato i cambiamenti nell'incidenza dei casi di emorragia subaracnoidea in un periodo di 15 anni (1998-2012), relazionandoli ai cambiamenti sui divieti del fumo, ed avrebbero constatato che il numero di persone affette da ESA si sarebbe ridotto in maniera drastica nel corso degli anni.

Anche se non siamo in grado di dimostrare un nesso di causalità diretta negli studi a livello nazionale, è altamente probabile che le politiche nazionali sul tabacco in Finlandia abbiano contribuito al declino dell'incidenza di questo tipo di grave emorragia cerebrale. Precedenti studi hanno indicato che il fumo è uno dei più importanti fattori di suscettibilità per rottura degli aneurismi,

spiegano gli esperti, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Neurology

quindi la connessione stabilita tra una diminuzione del fumo e una diminuzione delle emorragie subaracnoidee non è sorprendente.

viua | ScienceDaily

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