Cheratocono: arriva il cross linking corneale trans epiteliale, una nuova terapia italiana

Per curare il cheratocono si utilizza una nuova tecnica, il cross linking corneale trans epiteliale, studiato in Italia.

Cause esterne

Il cheratocono è una malattia dell’occhio, a volte grave, che colpisce soprattutto giovani e bambini. Se diagnosticata rapidamente, si può intervenire senza dover fare il trapianto della cornea e garantendo una buona qualità della vita. Si tratta di una patologia molto invalidante perché comporta l’inizio di una lunga serie di visite, occhiali, lenti a contatto senza una vera terapia. Le ultime ricerche italiane ridanno però grandi speranze agli ammalati di cheratocono.

Il futuro potrebbe essere il cross linking corneale trans epiteliale mediante iontoforesi messo a punto in Italia, che consiste in una metodica rivoluzionaria di assorbimento del farmaco all’interno dei tessuti oculari mediante corrente elettrica a basso voltaggio. La tecnica attuale è un’evoluzione di una già esistente, si può dire la terza generazione di una metodica inventata in Germania dieci anni fa. Il dottor Alberto Bellone, oculista di Torino specializzato in chirurgia refrattiva e microchirurgia oculare, ha commentato:

«Si unisce la sicurezza della tecnica trans epiteliale, cioè priva di rischi infettivi e dolore post operatorio, all’efficacia della tecnica con asportazione dell’epitelio corneale, che dava un maggiore assorbimento del farmaco, grazie alla messa a punto di una tecnica di trasporto del farmaco all’interno delle strutture oculari veicolata da una corrente elettrica a basso voltaggio: la iontoforesi».

Via | Meteoweb

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