L’obesità potrebbe dipendere da problemi cognitivi

Una dieta ricca di grassi e zuccheri può causare problemi cognitivi che portano all'obesità.

L'obesità potrebbe dipendere da un problema cognitivo

Secondo i ricercatori della Macquarie University l'obesità potrebbe essere considerata come un disturbo del cervello, causato da una deteriorazione progressiva di alcuni aspetti cognitivi che regolano l'atto del mangiare. Già alcuni studi precedenti sugli animali hanno dimostrato che la dieta tipica occidentale, ricca di grassi e zuccheri e povera di frutta e verdura fresche, può bloccare i centri inibitori della memoria legata al cibo.

L'obesità potrebbe quindi dipendere da uno specifico problema cognitivo scatenato e aggravato da una dieta ricca di grassi e zuccheri e quindi dallo stile di vita tipico del mondo occidentale. In particolare verrebbero colpiti alcuni centri cognitivi che inibiscono la fame, cioè che comunicano al cervello quando smettere di mangiare. Così vedendo o sentendo i profumi di un cibo appetitoso, non si attiverebbe il segnale di sazietà nemmeno dopo aver già mangiato in abbondanza.

I risultati indicano che le persone che seguono una dieta occidentale hanno peggiori prestazioni di memoria e alcune funzioni dell'ippocampo, una zona del cervello, sono compromesse. L'obesità potrebbe quindi dipendere da problemi cognitivi legati alla memoria e causati da una dieta della quale non si riuscirebbe più fare a meno, una volta compromesso l'ippocampo.

 

Via | sciencedaily.com

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