Sindrome dello stretto toracico superiore: cos’è e come si cura

La sindrome dello stretto toracico colpisce nella maggior parte dei casi le innervature alla base delle braccia.

Cos'è la sindrome dello stretto toracico

La sindrome dello stretto toracico è una condizione patologica in cui i sintomi sono prodotti dalla compressione di nervi o vasi sanguigni tra la base del collo e l'ascella. Questa patologia colpisce gli arti superiori alla loro radice, dove sono innervati e vascolarizzati da una fitta rete di nervi e vene per consentire un'ampia gamma di movimenti.

La sindrome dello stretto toracico viene così definita perché interessa la parte alta del torace, una zona dietro le clavicole dove passano il plesso brachiale, l'arteria succlavia ed è caratterizzata da un restringimento della cavità toracica chiamata per l'appunto stretto toracico. La sindrome può presentarsi in 3 forme differenti a seconda delle zone interessate dalla compressione.


  1. Forma neurologica: è la più comune e consiste in una pressione applicata sulla rete di innervature del plesso brachiale

  2. Forma arteriosa: è poco comune e interessa l'arteria succlavia, che viene compressa impedendo l'afflusso di sange

  3. Forma venosa: la pressione colpisce la vena succlavia con conseguente riduzione del flusso sanguigno che arriva all'arto


Le cause della sindrome dello stretto toracico possono essere di tipo meccanico, ovvero derivate da una manovra o da un movimento sbagliati, ma può dipendere anche dalla presenza di strutture anatomiche anomale o da traumi. I sintomi possono essere di tipo neurologico come dolore, parestesia, intorpidimento e debolezza agli arti o di tipo vascolare, con scarsa circolazione, pallore, dolore e freddo all'arto.

Dopo aver effettuato gli adeguati esami, come la TAC, la radiografia o la risonanza magnetica nucleare, la sindrome dello stretto toracico si cura con la fisioterapia, l'assunzione di antinfiammatori, anticoagulanti e antidolorifici o in casi più gravi con l'intervento chirurgico a carico delle costole.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail