Prurito del fantino: cos’è e come si cura

Il prurito del fantino deriva da un fungo che colpisce la zona inguinale.

Prurito del Fantino

Il prurito del fantino è un'infezione della zona inguinale conosciuta con il nome scientifico Tinea cruris, oppure epidermofizia inguinale o eczema marginato di Hebra. Si tratta di un'infezione micotica tipica degli atleti, delle persone sovrappeso e di coloro che sudano molto nella zona inguinale.

Il prurito del fantino è un'infezione da fungo: i due responsabili più comuni sono il Trichophyton rubrum e l'Epidermophyton floccosum. Le cause più frequenti sono l'utilizzo di indumenti stretti e poco traspiranti. Ecco il perché del nome volgare "prurito del fantino": i fantini utilizzano solitamente pantaloni attillati in tessuti sintetici antitraspiranti e sollecitano molto la zona inguinale a contatto con la sella in pelle del cavallo. Il prurito del fantino colpisce per lo più uomini adulti.

I sintomi del prurito del fantino sono essenzialmente un arrossamento della zona inguinale, dei genitali, del pube o delle zone in cui gli indumenti intimi come le mutande svolgono un'azione abrasiva. Compare dapprima una macchia simile ad un eritema a forma di anello dal centro chiaro e pruriginoso. Il prurito intenso può far evolvere l'infezione fino alla desquamazione e alla formazione di vere e proprie vesciche e può espandersi fino ai glutei.

Il prurito del fantino può essere confuso con altre forme di infezione, come l'eritrasma, l'intertrigine da Candida e il raro morbo di Hailey - Hailey. Il prurito del fantino si cura innanzitutto con la prevenzione, cioè con l'utilizzo di indumenti adatti, traspiranti e comodi, una corretta igiene intima e l'eventuale utilizzo di farmaci antimicotici con trattamenti topici a base di creme.

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