Beriberi: cause e sintomi

Beriberi, la malattia di chi mangia solo riso

Il beriberi è una malattia che colpisce soprattutto le popolazioni che consumano molto riso bianco raffinato.

Il beriberi è una malattia che dipende da una carenza di tiamina, ovvero di vitamina B1, che trasforma il glucosio accumulato nell'organismo in energia. Il termine beriberi deriva dal cingalese "beri-beri" che significa "non ce la faccio, non ce la faccio" e rispecchia quello che i malati di beriberi dicevano spesso secondo i medici inglesi che scoprirono le cause di questa malattia a inizio '900 nel Sudest Asiatico.

Il beriberi infatti è una malattia molto diffusa in Oriente, in particolare nei paesi che consumano molto riso raffinato, al quale viene tolta la crusca, l'unica parte del chicco che contiene la preziosa vitamina B1, essenziale non solo per fornire energia all'organismo, ma anche per altre funzioni metaboliche come la sintesi dell'emoglobina nel sangue e la produzione del GABA, uno dei neurotrasmettitori più importanti.

I sintomi del beriberi sono a diversi nelle due forme principali della malattia:


  • Nel beriberi secco i sintomi sono principalmente a carico del sistema nervoso, con stanchezza, fatica, irritabilità e dolori frequenti soprattutto agli arti e possono portare alla polineurite, con paralisi e insensibilità.

  • Nel beriberi umido i sintomi colpiscono il sistema cardiovascolare e vanno dalle aritmie al collasso cardiocircolatorio.


Si presentano spesso in entrambe le forme anche sintomi a livello gastrointestinale con mancanza di appetito, indigestione e costipazione a causa dell'atrofia della muscolatura liscia.

Tra le cause più frequenti del beriberi ci sono le carenze dovute all'alimentazione, come nel caso delle popolazioni orientali, soprattutto in passato e nelle regioni più povere. Anche l'alcolismo provoca una carenza di vitamina B1, così come l'ipertiroidismo, la gravidanza, l'allattamento e alcune forme di febbre.

Il beriberi può essere curato con il reintegro della vitamina B1 nella dieta: la tiamina è presente in uova, latte, carne, cereali integrali e verdura a foglia verde: Nei casi più gravi si ricorre a integratori o iniezioni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail