HIV, scoperto il rapporto tra il virus e il genoma

Grazie allo studio del giovane ricercatore Francesco Simonetti, è stato analizzato come il virus si integra con il genoma.

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Scoperto il legame tra il virus HIV e il genoma, con lo studio di un giovane ricercatore, Francesco Simonetti, che ha analizzato come il virus si integra, seguendo uno schema ben preciso, con il genoma. Se n'è parlato in occasione dell'ottava edizione di ICAR a Milano.

Il professore Andrea Gori, Direttore Malattie Infettive al San Gerardo di Monza, Università Milano-Bicocca, afferma che lo studio di Francesco Simonetti

è un bellissimo lavoro sulla rivoluzione genetica del virus e sui siti di integrazione del virus all’interno del genoma umano. Lo studio analizza come il virus si integra nel genoma e sfrutti alcuni geni per diffondersi e persistere. Questo studio, i cui risvolti nel futuro sono estremamente importanti, aiuta a comprendere il meccanismo con cui questi virus si instaurino e, magari, impedirne la proliferazione.

L'autore dello studio, condotto al National Cancer Institute, aggiunge:

Tutti i virus studiati erano chiaramente non più funzionanti, a causa di numerose mutazioni o all’assenza di geni fondamentali, fenomeno estremamente frequente nei virus integrati. Al contrario però, una regione chiamata "LTR", che regola l’espressione del virus, risultava sempre intatta e capace di alterare l’espressione del gene in cui HIV si trova integrato, modificando così alcune proprietà della cellula infettata, come la capacità di proliferare o di sopravvivere nel tempo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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