Cos'è la tabe dorsale? I sintomi e il trattamento

La tabe dorsale è una mielo-meningoradicolite che coinvolge parte del midollo spinale: ecco come si presenta.

tabe dorsale

La tabe dorsale è un disturbo potenzialmente debilitante che colpisce il midollo spinale, il cervello e i nervi di tutto il corpo. E' una complicanza della sifilide, quando la malattia infettiva non viene curata per tanti anni: si possono notare perdita di sensibilità tattili e di riflessi, dolori muscolari improvvisi e acuti, ma anche scarso coordinamento. La malattia può avere complicanze serie e gravi come la demenza e la paralisi.

E' definita come una mielo-meningoradicolite a carico dei cordoni posteriori del midollo spinale. E' la manifestazione più grave della sifilide terziaria e colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne: è provocata dal batterio treponema pallidum e solitamente si manifesta dopo 5-15 anni dall'infezione primaria, ma ci sono a nche casi in cui si è presentata dopo 35 anni.

I sintomi sono vari: le difficoltà della coordinazione sono i segnali più evidenti e riguardano più spesso gli arti inferiori e il tronco. Notiamo anche problemi alla sensibilità tattile, dolore, assenza di riflessi, parestesie, artopatie del ginocchio e dell'anca, paralisi, paresi, atrofia ottica, rigidità pupillare e si possono notare anche disturbi per quello che riguarda il controllo degli sfinteri.

Come si cura la tabe dorsale? Al momento il trattamento utilizzato è a base di penicillina, con un trattamento che deve durare almeno 10 giorni (da 10 fino a 14 giorni). Prima si interviene, meglio è, per evitare complicazioni gravi che potrebbero essere irrecuperabili.

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