Riportare in vita i morti: il discusso esperimento di una società bio tech

Una società di bio tech americana ha annunciato un esperimento che sta destando scalpore: si possono riportare in vita i morti?

Dall'America arriva la notizia di un controverso e molto dibattuto esperimento: lo studio è un'idea di una società biotech degli Stati Uniti che vuole provare a rigenerare il cervello di persone morte. Bioquark, questo il nome della società, ha ottenuto il permesso di reclutare 20 pazienti dichiarati clinicamente morti, per lesioni cerebrali traumatiche, per capire se parti del loro sistema nervoso centrale possono essere riportate in vita.

Gli scienziati useranno diverse terapie: verranno iniettate, ad esempio, cellule staminali nel cervello o una cura a base di peptidi, ma verranno utilizzate anche tecniche di stimolazione del nervo e tecniche laser. Per mesi i pazienti sottoposti a questi trattamenti verranno monitorati, per cercare segni di rigenerazione nel loro cervello.

Ira Pastor, CEO del gruppo, spiega:

Questo rappresenta il primo studio nel suo genere e un altro passo verso l'eventuale inversione della morte nella nostra vita. Speriamo di vedere risultati entro i primi due o tre mesi.

Sergei Paylian, fondatore, presidente e chief science officer del gruppo, aggiunge:

Con il nostro studio si potranno acquisire conoscenze uniche sullo stato di morte cerebrale dell'uomo, che avrà importanti collegamenti con lo sviluppo terapeutico fuguro di altri disturbi gravi della coscienza, come il coma o gli stati vegetativi.

laboratorio

Via | Telegraph

Foto | Facebook

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