Morso di vipera: i sintomi e cosa fare

Come bisogna affrontare un morso di vipera e quali sono i sintomi che potrebbero accompagnare il problema?

human hand holding a venomous snake

Il morso di vipera è sicuramente uno dei pericoli più gravi per chi decide di affrontare una passeggiata tra i sassi, in prossimità di siepi, arbusto e magari piccole fonti d’acqua. È un’eventualità rara per chi abita in città, ma può essere un rischio per gli amanti del trekking, soprattutto nel pieno dell’estate. Per prevenire questa possibilità è necessario camminare lungo i sentieri, avere con sé un bastone (i rumori spaventano i rettili) e soprattutto indossare scarpe adeguate e calzettoni un po’ alti.

La caviglia non deve mai essere scoperta. Se abbiamo la sfortuna di essere morsi, quali sono i sintomi che possono comparire? Prima di tutto sarà evidente il morso (due fori distanti circa un centimetro), poi potrebbe manifestarsi dolore, bruciore, edema, eritema e bolle che si estendono nell’area della zona colpita. Se il veleno iniettato è molto potrebbero comparire anche vomito, febbre, sonnolenza e coma.

Come comportarsi? Bisogna cercare di stare tranquilli, perché lo stress fa circolare il veleno più velocemente. Togliete immediatamente anelli, bracciali, orologi e altri accessori, prima che la zona colpita si gonfi. Potrebbero fermare la circolazione. Lavate poi con acqua o meglio del disinfettante la zona con dell’acqua ossigenata. Poi fasciate o comprimete la zona del morso (ma senza ricorrere al laccio emostatico) e recarsi al Pronto soccorso.

Non bisogna assolutamente tentare di rimuovere il veleno, soprattutto con la bocca (se sono presenti dei tagli potrebbe essere contagiato dal veleno anche un’altra persona), non disinfettare con alcol e non bere alcolici. Non fate camminare la persona con il morso ed evitate di incidere la ferita.

Via | Humanitas

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