L'afasia di Jargon, quando può comparire?

[img src="http://media-s3.blogosfere.it/scienzaesalute/c/c11/memoria-demenza.jpg" alt="Demenza Traumi alla testa" size="large" id="560059"]

L'afasia di Jargon è un problema neurologico che colpisce il linguaggio e si manifesta a seguito di una lesione cerebrale.

Ci sono disturbi rari, quanto originali. L'afasia di Jargon è un problema del linguaggio di carattere neurologico che porta un individuo a parlare in maniera bizzarra, con parole inventate spesso nello stesso momento in cui vengono pronunciate, come se stesse creando dei neologismi o addirittura un nuovo gergo.

Questo linguaggio, così strano e a volte incomprensibile, risulta un ostacolo comunicativo. Non sempre la persona riesce a farsi capire e peggio spesso gli altri soggetti lo avvertono come volutamente ironico. Il processo creativo delle parole può avvenire per assonanza, per somiglianza di significato o per similarità di lettere che le compongono. E soprattutto non in grado di ripetere le parole correttamente.

Da che cosa dipende? L'afasia gergale, o di Jargon, compare in genere dopo dei traumi cranici, ictus, Alzheimer. Le lesioni cerebrali che portano all’afasia sono di norma quelle che si manifestano nell’emisfero sinistro, soprattutto nell’area di Wenicke o centro della comprensione della parola uditiva e vista.

Il paziente che soffre di afasia non ha nessuna alterazione della sua intelligenza, né a livello sentimentale. Tra l’altro comprende perfettamente ciò che gli viene detto. Il problema è nell’emissione dei suoni.

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