Demenza giovanile: cause, sintomi e cure

Che cos'è la demenza giovanile? Ecco quali sono i sintomi, quali le cause e quali le possibili cure.

Demenza giovanile

La demenza giovanile è una malattia che è bene riconoscere dai primi sintomi, per intervenire subito e cercare di rallentare il processo. Di solito quando si pensa alla "demenza" si pensa a pazienti grandi, anziani, ma sappiate che circa il 25 per cento dei casi di Alzheimer esordisce in età molto giovane, tra i 30 e i 60 anni: sono numerosi, dunque, i casi di pazienti giovani. Le demenze giovanili si manifestano prima dei 50 anni.

Le demenze sono di tue tipi: ci sono le demenze sintomatiche, che derivano da un'altra malattia, e degenerative, la cui causa è ancora sconosciuta o non è stata ancora accertata. Della prima tipologia fanno parte le demenze da collegare a danni a livello cerebrale, malattie neurologiche come Parkinson, sclerosi a placche, ematomi cerebrali, ma anche squilibrio ormonale, intossicazione o infezione. Le seconda sono rappresentate dal Morbo di Alzheimer, malattia di Pick e dalle demenze senili.

Tra i sintomi notiamo disturbi all'attenzione, alla memoria, anomalie nel linguaggio e nel comportamento. I sintomi possono apparire all'inizio lievi, per poi peggiorare man mano che la malattia progredisce: se colti in tempo, si possono mettere in atto tutta una serie di soluzioni per poter arginare i danni e rallentare la sintomatologia.

Come si curano le demenze giovanili? Ovviamente sono da valutare in base ai sintomi, alle cause, all'età del paziente. Per le demenze primarie, non ci sono cure, mentre per quelle secondarie si agisce sulla causa.

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