Fagofobia, come si manifesta e quali sono le cure

Come si affronta la paura del cibo solito? Questo disturbo si chiama fagofobia e può causare gravi carenze nutrizionali.

Mangiare distrazioni

La fagofobia è la paura di ingerire cibi duri, quindi non ci sono problemi con alimenti morbidi (quali zuppe o budini) o liquidi. È un impulso incontrollato e che nasce dal timore di soffocare. Questo problema può colpire senza una storia particolare (per esempio un eventuale episodio di soffocamento dovuto al cibo), così come una difficoltà anatomica.

Purtroppo la fagofobia può avere ripercussioni gravi sulla salute delle persone, perché causa stati di malnutrizioni, carenze alimentari e disturbi alimentari. Le persone con questa paura si ritrovano a ingerire solo cibi quasi liquidi, mettendo a rischio anche il corretto funzionamento dell’intestino, che potrebbe andare in blocco per assenze di fibre.

Nella maggior parte dei casi chi soffre di fagofobia soffre di un disturbo psicologico non ancora chiarito. Come si cura? Sicuramente facendosi aiutare da uno psichiatra, anche perché una fobia di questo genere può essere molto invalidante e pericolosa per la salute. Si possono poi svolgere degli esercizi per riabituarsi ai cibi soli (posizionamento del cibo) e di rilassamento della muscolatura e coordinazione della muscolatura. È ovviamente un cammino lungo, che richiede impegno e costanza.

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