Sindrome di Gilbert, quali sono i sintomi e la cura

La sindrome di Gilbert è un’alterazione genetica abbastanza comune e che non dà problemi preoccupanti.

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La sindrome di Gilbert è un disturbo molto comune causato da una condizione genetica, ovvero una piccola anomalia in un enzima del fegato responsabile dello smaltimento della bilirubina. Non c’è terapia e non è pericolosa. Come si manifesta? Causa un lieve o moderato innalzamento della bilirubina nel sangue. Ci sono persone che non sanno di avere la sindrome di Gilbert finchè non fanno gli esami del sangue in coincidenza del rialzamento del valore.

Quali sono i fattori che possono far scattare l’aumento della bilirubina? Il digiuno, la fame, le infezioni, la stanchezza, eccessivi sforzi fisici e lo stress, ma anche sforzi fisici intensi, la disidratazione, le mestruazioni. Sicuramente tra i sintomi più comuni ci sono debolezza, dolori addominali, colorazione oculare leggermente giallina, inappetenza, dispesia. Tutti sintomi che possono essere compatibili con altre malattie.

La sindrome di Gilbert è una malattia genetica quindi non c’è prevenzione e non esiste una terapia. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi non richiede alcun trattamento ed è innocua. È comunque importante che il paziente si prenda cura del proprio fegato facendo attenzione all’alimentazione, evitando di eccedere con gli alcolici. Si consiglia inoltre di limitare gli stati di stress. Inoltre, occorre fare attenzione all’assunzione di farmaci.

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