Un Viagra per il cervello? Le proposte dalla Silicon Valley

Ecco di cosa si tratta

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Arrivano dalla Silicon Valley le proposte innovative per migliorare le capacità cognitive che avrebbero un effetto tale da essere state ribattezzate in poco tempo “Viagra per il cervello”. A parlarne è la testata Wired, che in un articolo pubblicato pochi giorni or sono fa il punto della situazione sulle novità che arrivano dagli States.

Una prima precisazione è d'obbligo: le molecole utilizzate dai ricercatori della Silicon Valley non hanno nulla a che fare con il Viagra propriamente detto. Si tratta, infatti, delle cosiddette smart drugs, sostanze che possono permettere di lavorare ininterrottamente anche per 36 ore di fila. Il loro sviluppo è il cardine di numerose startup statunitensi. Wired cita la Nootrobox di San Francisco, la truBrain di Santa Monica e, lasciando la Silicon Valley, la canadese Joule.

Le proposte di Nootrobox

Fra le proposte della Nootrobox sono inclusi:



  • i Go Cubes di gelatina contenenti caffeina, L-teanina (un aminoacido del tè verde), vitamine e zuccheri: per aumentare le energie;

  • la pillola Sprint: un'altra sferzare di energia;

  • la pillola Rise: promette di migliorare la memoria e la capacità di reagire allo stress;

  • la pillola Yawn: per dormire meglio.

Le proposte variano dai prodotti da assumere per via orale ai dispositivi indossabili. Alcuni esperti, però, avvertono sui possibili rischi: mancano studi di sicurezza a lungo termine e gli effetti collaterali non mancano.

I rischi delle smart drug

Le smart drug utilizzate dalle startup della Silicon Valley possono indurre degli effetti collaterali. Fra quelli possibili sono inclusi insonnia e nausea, ma anche problemi cardiaci.

Via | Wired

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