Schizofrenia, sintomi e cura

Che cos’è la schizofrenia e come si manifesta? Ecco i sintomi e la terapia da seguire.

La schizofrenia è un grave disturbo psicotico, che causa nel malato reazioni incontrollate e assurde. La patologia si presenta in età giovanile. I primi sintomi sono tra i 17 e i 30 anni negli uomini e un po’ più tardi nelle donne, tra i 20 e i 40. L’ esordio può essere acuto, capita massimo nel 15% dei casi, ed è indice di una prognosi più favorevole.

È considerata un patologia abbastanza rara, perché ne è affetto l’1% della popolazione mondiale. Purtroppo non si è ancora capito quale sia la causa scatenante, ma ci sono dei fattori di rischio quali componenti genetiche, complicazioni del parto, fattori biologici, fattori psicologici. L’ereditarietà è sicuramente il fattore più accreditato.

La componente genetica è sicuramente il fattore più accreditato per quanto riguarda l’eziopatogenesi della schizofrenia; è noto, infatti, che i familiari dei pazienti con schizofrenia hanno un rischio maggiore di ammalarsi rispetto alla popolazione normale.

Quali sono i sintomi? Cambiano in base al tipo di schizofrenie. Sono stati classificati in un due macro gruppi: positivi e negativi. Tra i positivi troviamo deliri, persecuzione, manie di grandezza, di riferimento, di lettura del pensiero. Allucinazioni, sia visive sia uditive, di disorganizzazione e la frammentazione del pensiero e comportamenti bizzarri. Tra i negativi invece si contano apatia, appiattimento affettivo, difficoltà a mantenere l’attenzione. Perdita di iniziativa, incapacità di mantenere rapporti sociali e, di conseguenza lavorativi.

Come si cura? Dipende dalla fase della malattia. Potrebbe essere necessaria l’ospedalizzazione, nei periodi acuti. Di solito si somministra terapia farmacologica che agisce sui deliri, sulle allucinazione e le manie depressive. Inoltre, è necessario un percorso riabilitativo con lo psicologo.

Via | Ipsico

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