Come si manifesta il disturbo da ruminazione

Il disturbo da ruminazione è un problema che può colpire a qualsiasi età e spesso è accompagnato da ritardo mentale.

Come ogni farmaco anche il plasil può avere delle controindicazioni. Cercare di evitare sempre l'uso senza prescrizione del medico e leggere attentamente il foglietto illustrativo per vedere se ci sono delle situazioni o delle malattie di cui si soffre e che potrebbero interferire con la sua assunzione. 

Il disturbo da ruminazione viene diagnosticato se non ci sono malattie che colpiscono l’apparato digerente. Ciò vuol dire che il rigurgito non può essere giustificato da una patologia gastrointestinale né da un disturbo alimentare. Questa problematica è caratterizzata da disgusto, involontari conati di vomito, rimasticazione e rigurgito in bocca senza nausea.

Questa malattia, nota anche come mericismo, può colpire un po’ a tutte le età ma è sicuramente più tipica delle persone anziane e di coloro che hanno una disabilità intellettiva. Negli adulti e negli adolescenti è ovviamente doppiamente grave, perché compromette anche la vita sociale. Può manifestarsi anche tra i bambini piccoli (neonati da 3 e 12 mesi). Di solito nei bambini il disturbo va incontro a remissione spontanea.

Molto spesso è accompagnato anche da altri problemi, come ansia e depressione. Come si cura? C’è un approccio medico che prevede una serie di esami (del sangue, radiologici, endoscopia, ecc). Il trattamento chirurgico delle ernie iatali o la chiusura artificiale del cardias spesso dà ottimi risultati anche con il disturbo da ruminazione. C’è poi un approccio psichiatrico, per verificare se c’è un ritardo mentale e di conseguenza quale sia l’approccio migliore.

Via | IstitutoBeck

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