Latte di mandorla e salute: benefici e proprietà nutrizionali

Può essere considerato un sostituto del latte animale? E cosa c'è al suo interno? Ecco le caratteristiche di questa bevanda, antica ma sempre più di moda

latte di mandorla benefici

Ormai il latte di mandorla è una bevanda largamente conosciuta. Ad aumentare la sua popolarità è stata la diffusione di regimi alimentari che escludono completamente gli alimenti di origine animale, ma in realtà si tratta di una bevanda molto antica. Le sue prime tracce risalgono al Medioevo, quando sembra che i nobili lo preferissero rispetto al latte di origine animale. L'omonimia non deve però confondere: il latte di mandorla è una bevanda che ha ben poco a che fare con il latte propriamente detto.

Il latte di mandorla è infatti ottenuto frullando le mandorle in acqua e filtrando il liquido così ottenuto. Per completare l'opera è possibile aggiungere dolcificanti o sale, vitamine o altri nutrienti, ma il risultato finale è diverso dal latte animale.

E' proprio questo uno dei benefici che spingono al consumo del latte di mandorla: la possibilità di non assumere alcuni dei nutrienti presenti nel latte vaccino, in particolare il colesterolo e quei grassi saturi che ne promuovono l'aumento nel sangue. Non solo, il latte di mandorla non contiene lattosio, e quindi rappresenta una bevanda alternativa al latte vaccino per chi è affetto da intolleranze a questo zucchero. In modo simile, chi è allergico alle proteine del latte può bere latte di mandorla senza rischiare uno shock anafilattico.

Altri benefici sono il basso contenuto calorico, che lo rende un alimento adatto a un regime dietetico, e il buon apporto di vitamine del gruppo B, importanti per garantirsi un buon metabolismo. Infine, uno studio pubblicato nel 2011 su Nutrition and Cancer suggerisce un ruolo protettivo del latte di mandorla contro il cancro alla prostata.

Il latte di mandorla non è però un alimento completo come il latte animale. A dimostrarlo sono anche i recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti bambini nutriti con solo latte di mandorla, ma non solo. Nel 2014 uno studio pubblicato sugli Archive of Pediatrics ha certificato i problemi di salute cui sono soggetti i bambini cresciuti con latti di origine vegetale.

Le bevande alternative al latte espongono i bambini a grevi carenze nutrizionali

concludono gli autori.

Possono verificarsi serie complicazioni. Un uso precoce, esclusivo e prolungato è più rischioso.

Non bisogna infine dimenticare che il latte di mandorle è fonte di allergeni.

Ciò non significa che il latte di mandorle sia una bevanda priva di valore nutrizionale. Nell'elenco seguente trovate le proprietà nutrizionali di un latte di mandorla commerciale analizzato dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA).

Valori per 100 grammi di latte di mandorla


  • 97,05 g di acqua

  • 1,10 g di lipidi, di cui 780 mg di grassi monoinsaturi e 236 mg di grassi polinsaturi

  • 0,59 g di proteine

  • 0,58 g di carboidrati

  • 197 mg di calcio

  • 71 mg di sodio

  • 67 mg di potassio

  • 10 mg di fosforo

  • 7 mg di magnesio

  • 0,35 mg di ferro

  • 0,075 mg di niacina

  • 0,07 mg di zinco

  • 0,060 mg di tiamina

  • 0,047 mg di riboflavina

  • 0,015 mg di vitamina B6

  • 43 microg di vitamina A (retinolo equivalenti)

  • 2,81 mg di vitamina E

  • 1 microg di vitamina D

  • 1 microg di folati

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail