Quali sono le parasonnie del sonno NREM (disordini dell’arousal)

Che cosa sono le parasonnie del sonno NREM (disordini dell’arousal) e quali sono le manifestazioni più evidenti.

Young man in pajamas sleepwalking on a rope

I disturbi del sonno sono davvero numerosi e spesso si fa fatica a diagnosticarli correttamente. In realtà, c’è una classificazione ben definita che andrebbe letta e interpretata tutte le volte che una persona lamenta un’incapacità a risposare correttamente. Le parasonnie, per esempio, rappresentano un gruppo ampio ed eterogeneo di disturbi del sonno caratterizzate da manifestazioni fisiche e verbali che possono accompagnate il risposo notturno, a volte anche violente.

Le parasonnie del sonno NREM (disordini dell’arousal) sono dei disturbi che si manifestano durante la fase NREM, ovvero il sonno profondo (che si ottiene un paio d’ore dopo l’addormentamento). Sono tipiche dell’età infantile e si riducono, in alcuni casi scompaiono, nell’età adulta. Si distinguono 3 differenti tipi di manifestazioni:


  • Risvegli confusionali: la persona si sveglia parzialmente e in modo confuso. Non va in giro ed è disorientato.
  • Sonnambulismo: la persona nel sonno compie strane azioni, come camminare, mangiare, bere o uscire di casa.
  • Terrori notturni: sono più frequenti nel bambino, ma a volte coinvolgono anche gli adulti. Si manifesta con risveglio parziale e improvviso con espressione di terrore, agitazione, sudorazione, tachicardia, spesso i bambini urlano, pallore e difficoltà a riconoscere le persone.

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