Ictus, i rischi aumentano con lo smog

L’inquinamento aumenta il rischio di ictus. Ecco cosa emerge da un nuovo studio.

Smog ictus

Ictus - Elevati livelli di inquinamento sono stati collegati ad un numero totale maggiore di ictus e malattie cardiovascolari. A suggerirlo è un nuovo studio della Drexel University di Philadelphia, che ha preso in esame i dati relativi alla qualità dell'aria raccolti tra il 2010 e il 2013 in 1.118 contee di 49 stati in America, e in 120 città di 32 province della Cina. Analizzando i dati, gli esperti hanno constatato che il numero totale di casi di ictus sarebbe aumentato dell’1.19% per ogni aumento di 10 microgrammi di PM2.5 (particelle con diametro inferiore a 2,5 micrometri) per metro cubo di aria.

I ricercatori hanno inoltre constatato che la temperatura atmosferica ha un importante impatto sulla qualità dell'aria e sul rischio di ictus. Le variazioni stagionali che interessano la qualità dell'aria possono infatti essere in parte attribuibili ai cambiamenti climatici.

Le alte temperature creano uno stress termico critico, che potrebbe portare ad un maggiore rischio di ictus e malattie o decessi collegati alla qualità dell’aria.

spiegano gli autori della ricerca,

Le donne e gli anziani appaiono inoltre più vulnerabili al rischio di ictus a causa della qualità dell'aria e alle malattie legate al caldo.

via | ScienceDaily

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