Donne, partorire dopo i 40 anni aumenta il rischio di ictus

Avere un bambino dopo i 40 anni di età è collegato a un maggior rischio di ictus. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Gravidanza dopo i 40 anni

Donne – Avere un bambino dopo i 40 anni di età aumenta il rischio di complicanze per la madre e il bambino. Un nuovo studio suggerisce adesso che portare avanti una gravidanza quando non si è più molto giovani potrebbe aumentare anche il rischio di infarto, ictus e morte per cause cardiovascolari in futuro. Lo studio in questione è stato condotto dai membri del Zeenat Qureshi Stroke Institute, i quali hanno analizzato i dati di 72,221 donne di età compresa tra 50 e 79 anni. Di queste, 3.306 donne hanno riferito di avere avuto una gravidanza all'età di 40 anni o più tardi.

Analizzando i dati raccolti, sarebbe emerso che, rispetto alle donne che hanno avuto una gravidanza in età più giovane, quelle che sono rimaste incinte dall’età di 40 anni in su avrebbero corso un rischio più elevato ictus ischemico (1,4%) e di ictus emorragico (0,5%). Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che le donne che hanno avuto una gravidanza a 40 anni correvano un rischio dello 0,5% maggiore di infarto e dell’1,6% maggiore di morte per malattie cardiovascolari.

I medici dovrebbero stare attenti negli anni successivi,

spiegano giustamente gli autori della ricerca

e monitorare i fattori di rischio di queste donne attraverso l'esame fisico e, forse, test e altri interventi per prevenire ictus e altri eventi cardiovascolari.

via | MedicalNewsToday

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