Ricerca, l'orticaria da jogging dipende da una mutazione genetica

Esiste anche l'orticaria da jogging, meglio definita come orticaria da vibrazione, e dipende dalla mutazione di un gene.

Fare sport

Non tutti amano correre. Per alcuni è liberatorio, per altri è molto stressante. Ci sono persone che appena fanno jogging o pedalano sulla cyclette avvertono un forte prurito, vampate di calore, mal di testa. Tra i disturbi ci sono anche affaticamento, rash cutanei, visione sfocata o un sapore metallico in bocca. Non è una scusa per non fare movimento, ma è quella che viene chiamata orticaria da jogging.

Secondo una ricerca del National Human Genome Research Institute questo problema dipende dalle vibrazioni generate dall’attrito dei passi sul terreno, ma anche dal tremolio di un autobus o dal battito delle mani. A scatenare l’orticaria è una mutazione genetica di un solo gene. Enrico Compalati, specialista in allergologia, ha commentato:

L’orticaria da vibrazione fa parte delle orticarie fisiche come quelle da freddo o da caldo ed è poco obiettivamente poco frequente. In genere ne soffrono soggetti che vengono in contatto con agenti che vibrano come martelli pneumatici e trapani. Oppure motociclisti che soffrono la vibrazione causata dal manubrio. Si tratta di orticarie temporanee che svaniscono nel giro di qualche ora. L’aspetto genetico come causa è certamente una novità.

Via | Corriere

  • shares
  • Mail