Rosolia, sintomi e cure della malattie esantematica

La rosolia è una delle più famose malattie esantematiche: ecco quali sono i sintomi e quali sono le cure, ma anche quali sono i rischi derivanti da questa patologia.

La rosolia è una malattia infettiva provocata dal genere rubivirus: è una malattia tipica dell'età infantile, non priva di conseguenze, che possono essere anche gravi quando colpiscono una donna in dolce attesa. La rosolia è molto pericolosa per il feto, soprattutto se la mamma contrae la gravianza nel primo trimestre, quando può provocare aborto spontaneo, morte intra-uterina o gravi malformazioni fetali (sindrome della rosolia congenita, Src). Le manifestazioni più gravi della rosolia congenita sono difetti alla vista, sordità, malformazioni cardiache, ritardo mentale.

Riconoscere i sintomi della rosolia è importante, così come è importante per ogni donna che vorrebbe avere un bebè fare il rubeotest, un esame del sangue che ci dice se abbiamo avuto, se abbiamo in corso o se non abbiamo mai avuto la rosolia. In caso non fosse stata fatta, il vaccino è consigliato.

Ma parlavamo dei sintomi della rosolia, che si diffonde con le goccioline respiratorie o con il contatto con le secreazioni nasofaringee: i sintomi sono lievi e rimangono per una decina di giorni al massimo. Notiamo eruzione cutanea con piccole macchie rosa dietro le orecchie, sulla fronte e poi in tutto il corpo, febbre, mal di testa, gonfiori dei linfonodi di nuca, collo e orecchie, dolori alle articolazioni, abbassamento di globuli bianchi, occhi che lacrimano e sono rossi.

rosolia

Quali sono, invece, le cure per la rosolia? Non esiste una terapia specifica: in caso di febbre, si usa paracetamolo, mentre è molto consigliato il vaccino, soprattutto per le ragazze non immunizzate dopo la pubertà, oltre che a tutti gli operatori sanitari e alle donne che vogliono un bambino.

Foto | da Flickr di proimos

Via | Istituto superiore della Sanità

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