Cos'è la tricoleucemia? La prognosi e la terapia

La tricoleucemia è una leucemia delle cellule capellute, un tumore del sangue molto raro e tipico dell’età adulta.

La tricoleucemia è una leucemia delle cellule capellute. Si tratta di una leucemia linfatica cronica, in cui i linfociti B proliferanti presentano all'osservazione microscopica delle propaggini citoplasmatiche sottili, simili a capelli. Ecco da che cosa deriva il nome. È una malattia che colpisce soprattutto gli uomini in età adulta (dopo i 55 anni) e il sintomo più evidente è l’ingrossamento della milza e del fegato.

Ovviamente, la leucemia delle cellule capellute si manifesta anche con stanchezza marcata, febbre, pallore, sudorazione notturna, perdita di peso senza ragioni apparenti, sanguinamenti e infezioni frequenti.

Possono comparire anche senso di pienezza a livello dell'addome, fiato corto, facilità a procurarsi lividi e disturbi neurologici e autoimmuni. È considerata una leucemia molto rara perché colpisce solo il 2 %. Esistono dei fattori di rischio? Sicuramente l’ avanzata e il sesso maschile, l’esposizione a radiazioni (anche per un trattamento oncologico di radioterapia), ad alcune sostanze chimiche, come la segatura e la polvere derivata dalla lavorazione del legno.

sangue.jpg

Come si cura? Il trattamento ovviamente è di tipo farmacologico (tra i più usati negli ultimi 20 c’è il cladribina) e con una chemioterapia mirata la malattia può andare completamente in remissione. In passato, l'asportazione della milza tramite chirurgia era l'approccio principale.

Via | Airc

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail