Cos'è l'ivermectina, gli usi più indicati

L’ivermectina è un farmaco che viene impiegato per eliminare i vermi parassiti intestinali. Ecco quando va utilizzato.

Ivermectina a cosa serve

L’ivermectina è un farmaco che viene impiegato per il trattamento dei vermi intestinali, e che rientra nella categoria degli Antielmintici, ovvero quei farmaci impiegati appunto per il trattamento dei vermi che possono infestare l’organismo e comportare conseguenze anche gravi per la salute del paziente. Si tratta di un farmaco prescritto in caso di strongiloidosi causata dal verme parassita nematode Strongyloides stercoralis e per tenere sotto controllo l'oncocercosi (cecità fluviale o oncocerchiasi) causata dal nematode Onchocerca volvulus, o anche per il trattamento di condizioni come pediculosi e scabbia.

Questo farmaco va assunto per via orale, sotto forma di compressa, e deve essere ingerito insieme ad acqua, ed a stomaco vuoto.

Prima di cominciare ad assumere l’ivermectina, sarà importante consultare il medico ed informarlo se si soffre di allergia al principio attivo o ad altri farmaci, se state assumendo altri medicinali, se avete sofferto di meningite o di eventuali disturbi che potrebbero alterare il funzionamento del sistema immunitario, se siete in dolce attesa o se state allattando al seno.

Fra i potenziali effetti indesiderati legati all'assunzione di tale farmaco segnaliamo la perdita dell’appetito, capogiri, nausea, tremori, gonfiore addominale, diarrea o costipazione, sonnolenza, gonfiore agli occhi, alle braccia, e alle gambe, dolore o gonfiore alle articolazioni, battito cardiaco accelerato, disturbi agli occhi.

Qualora doveste avvertire tali sintomi, o nel caso in cui dovessero presentarsi altri problemi come febbre, vesciche, rash cutaneo o prurito, consultate il medico.

via | Humanitas.it,

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