Tripanosomiasi africana: sintomi, cause e cure della malattia del sonno

Che cos'è la Tripanosomiasi africana? Altrimenti definita come la malattia del sonno, ecco con quali sintomi si presenta, per quali cause e quali sono le possibili cure per questa patologia.

La Tripanosomiasi africana o malattia del sonno è una patologia che si manifesta a causa delle mosche tsè tsè: attualmente è presente in 36 paesi dell'Africa sub-sahariana, dove queste mosche sono presenti e possono quindi trasmettere la malattia. La malattia parassitaria viene trasmessa con una puntura di questa mosca che appartiene al genere glossina.

Sono due le forme della malattia del sonno: il Tripanosoma brucei gambiense (T.b.g.) che si trova nell’Africa occidentale e centrale e provoca un'infezione cronica (responsabile del 95% dei casi) e il Tripanosoma brucei rhodesiense (T.b.r.) che si trova nell’Africa orientale e meridionale e provoca un'infezione acuta. Esiste anche la tripanosomiasi americana o malattia di Chagas, che si verifica soprattutto in 21 paesi dell’America latina.

La malattia viene trasmessa con puntura della mosca tsè tsè, ma può anche attraversare la placenta di una mamma infetta e raggiungere il feto e può essere contagiata con aghi contaminati. Nella prima fase notiamo febbre intermittente, cefalee, dolori articolari e prurito, mentre in una seconda fase notiamo la degenerazione neurologica della malattia, con confusione, modificazioni del comportamento, disturbi sensoriali, pessima coordinazione, disturbi del ciclo del sonno.

malattia del sonno

Se la malattia non è curata può essere mortale. Le cure dipendono dallo stadio nella malattia: prima avviene la diagnosi, maggiori sono le speranze di guarire. Nel primo stadio si utilizzano pentamidina e suramina, mentre nel secondo stadio si è soliti usare melarsoprol, eflornitina, un trattamento combinato di nifurtimox ed eflornitina
di recente introduzione.

Via | Ministero della Salute

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