Metastasi vertebrali: la diagnosi, la sopravvivenza e le cure

Le metastasi alla colonna vertebrali sono una complicanza gravissima del tumore alle ossa e non solo e spesso hanno sono accompagnate da una mortalità elevata.

Le metastasi sono una forma ricorrente tumorale che si espande a tessuti e altri organi oltre alla sede in cui è insorto. Si parla di metastasi vertebrali quando il cancro alle ossa ha colpito in più punti la colonna vertebrale. Ovviamente possono interessare qualsiasi tratto e con maggiore frequenza il rachide dorsale.

Una parte dei pazienti con metastasi ossee non ha sintomi e la diagnosi viene fatta con esami eseguiti per la stadiazione del tumore primitivo o in caso di follow up, mentre nella maggior parte dei casi sono responsabili di numerose complicanze, prima tra tutte un forte dolore, poi la compressione midollare.

In questo caso specifico ovviamente si parla di un’emergenza medica. Da che cosa è causata esattamente? Dalla pressione del tumore. Il midollo più colpito è quello dorsale, seguito dal lombare e dal cervicale. I tumori che sviluppano compressioni midollari sono, in ordine decrescente di frequenza, quelli della mammella, del polmone, della prostata, il linfoma e del rene. Nelle metastasi epidurali il dolore posteriore è il sintomo comune di esordio e compare nella maggior parte dei casi con compressione midollare.

Stethoscope with concept of cancer

Purtroppo quando il tumore comprime il midollo non ci sono prognosi favorevoli, soprattutto perché metastasi diffuse sono difficili da contrastare. Purtroppo le metastasi ossea sono la causa di maggior mortalità nei pazienti di cancro e quelle che rendono il decorso della malattia molto più sofferente. Come si curano? Può essere necessario l’intervento chirurgico, la radioterapia e ovviamente un periodo di riabilitazione.

Via | Medicitalia

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