La tireotossicosi: sintomi, segni e terapia

La causa principale della tireotossicosi è ipertiroidismo, ma può essere dovuta anche ad altri disturbi.

La tireotossicosi è una sindrome causata dall’aumento degli ormoni tiroidei circolanti (eccesso di T4 e T3) e ai loro effetti sui vari tessuti dell’organismo. Può essere associato a ipertiroidismo, condiziona caratterizzata da un aumento dell’attività secretoria di iodotironine da parte della tiroide. Questa sindrome purtroppo si manifesta comunemente con l’ipertiroidismo, e nello specifico nel morbo di Basedow, nell’adenoma tossico, nei tumori maligni iperfunzionanti della tiroide, conseguentemente a superdosaggio di ormoni tiroidei somministrati a scopo terapeutico.

Quali sono i sintomi? È caratterizzata da irritabilità, ansia, irrequietezza, tachicardia, netto aumento del metabolismo basale, disturbi a carico dell’apparato digerente, frequentemente perdita di peso. A questi possiamo aggiungere intolleranza al calore, facile affaticabilità, diarrea, insonnia e tremori fini delle mani.

In alcuni casi il pazienta presenta esoftalmo, ovvero l’occhio in fuori, detto anche occhio tiroideo nel gergo comune. Possono essere presenti oligomenorrea o amenorrea. La cute invece è particolarmente sottile, sudata, calda, spesso arrossata. Le unghie sono fragili e frequentemente si ha perdita di capelli.

Come si cura? La tireotossicosi può essere curata con terapia medica, cioè con la somministrazione di farmaci antitiroidei che riducono la produzione di determinati ormoni, oppure chirurgica, riservato a chi ha il gozzo molto voluminoso. Un’alternativa può essere l’’impiego del radioiodio, riservato ai pazienti che non tollerano o sono poco sensibili alla terapia medica

Via | Dica33

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