Cisti della palpebra, che cos'è e come si cura

Che cosa sono le cisti della palpebra, perché si formano e soprattutto come si possono curare?

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Le cisti della palpebra sono neoformazioni. Possono esserci cisti differenti: le dermoidi sono di tipo congenito, le cisti di Moll sono piccoline e contengono un liquido traslucido e si formano lungo il margine della palpebra agli angoli degli occhi. Poi ci sono quelle di Zeis, anche queste di piccole dimensioni, contenenti una secrezione lattescente, quelle sebacee che si localizzano nell’angolo interno e sono causate dalle ghiandole sebacee. Infine, esistono quelle multiple, dette milia, che derivano dai follicoli piliferi e dalle ghiandole sebacee.

Come mai si formano? Ci sono numerose cause. Potrebbe esserci un’infezione da stafilococco, magari l’ostruzione del dotto di una ghiandola, la blefarite cronica, cosmetici scaduti. A volte è anche un problema di igiene. Danno fastidio? Non sempre, ci sono persone che non lamentano alcun disturbo. Spesso però sono associate ad arrossamenti, gonfiori, dolore, discromie, secrezioni, prurito e fastidio alla chiusura delle palpebre.

Come si curano? Nella maggior parte dei casi si prevede la rimozione chirurgica. Per le cisti dermoidi ci vuole un esame istologico, per quelle di Moll, un’indagine diagnostica che escluda che si tratti idrocistoma eccrino o di un carcinoma basocellulare cistico.

Via | Humanitas

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