Di sclerosi multipla si muore? 10 cose da sapere

La sclerosi multipla non è una malattia mortale, è abbastanza diffusa ma non esiste ancora una cura e una causa definita.

La sclerosi multipla è ancora una malattia poco conosciuta, eppure colpisce numerose persone: si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e circa 75.000 in Italia. È una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale.

Non è una malattia mortale. Non si muore di sclerosi: gli studi medici hanno dimostrato che la vita media delle persone ammalate è sovrapponibile a quella della popolazione generale. Non è neanche una malattia contagiosa o di carattere ereditario. Ecco alcune informazioni importanti:


  • La sclerosi multipla esordisce più frequentemente nella fascia di età tra i 20 ed i 40 anni.

  • Esistono però casi pediatrici e dopo i 55 anni.
  • Le donne si ammalano il doppio rispetto agli uomini.
  • Le cause della malattia sono sconosciute
  • I sintomi così come l’evoluzione sono estremamente variabili, cambiano da caso a caso.
  • Non esiste un esame diagnostico specifico.
  • Non esiste una cura contro la sclerosi multipla, ma ci sono numerosi farmaci in grado di combattere i sintomi, alleviare la durata e la gravità degli attacchi.
  • Tra i sintomi più comuni si contano i disturbi visivi, spesso nella fase iniziale della SM, i disturbi della deambulazione e dell'equilibrio, riduzione della forza fisica, spesso nelle gambe ma a volte anche nelle braccia. Presente anche formicolio alle gambe e alle braccia.
  • L’Associazione italiana sclerosi multipla riconosce quattro tipi di sclerosi multipla, in aggiunta ad una quinta, definita benigna, diversa dalle altre perché non peggiora nel tempo.
  • Delle quattro forme principali, quella recidivante-remittente è la più comune

  • È possibile avere figli con la sclerosi multipla e portare a termine una gravidanza.

Via | Aism

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