Alzheimer, camminare lentamente è un campanello d’allarme?

La velocità con cui le persone anziane camminano potrebbe essere collegata al rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Alzheimer segnali

Alzheimer: la velocità con cui un anziano cammina può essere collegata al rischio di sviluppare la malattia? E’ questo quanto suggerisce un nuovo studio pubblicato sulla rivista Neurology, i cui autori hanno ipotizzato che una particolare lentezza nel camminare può essere correlata alla quantità di placca amiloide presente nel cervello delle persone che rischiano di sviluppare la malattia, anche se queste non hanno ancora manifestato i primi sintomi esterni dell’Alzheimer.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno esaminato un campione di 128 persone con un'età media di 76 anni, i quali non soffrivano di demenza, ma sarebbero stati ad alto rischio, perché avevano già presentato problemi di memoria. Gli esperti hanno dunque eseguito una tomografia ad emissione di positroni (PET) e dei test per valutare le competenze di pensiero e la memoria dei partecipanti, oltre che la loro capacità di completare le attività quotidiane.

Infine, i ricercatori hanno valutato la velocità con cui i partecipanti camminavano, ed hanno constatato che vi sarebbe in effetti un'associazione tra il camminare lentamente e l’accumulo di placche amiloidi in diverse aree del cervello, tra cui una regione chiave coinvolta nella funzione motoria.

via | Medicalnewstoday.com

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