Troppi antiossidanti fanno male? Parola all'esperto

In realtà spesso si sbaglia a parlare genericamente di antiossidanti. Ecco perché

Troppi antiossidanti fanno male alla salute? Il dibattito sul tema è più che mai acceso. A testimoniarlo è l’interesse nei confronti di notizie come quella che ha occupato le cronache poche settimane: uno studio pubblicato su Science Translational Medicine ha infatti svelato che nei topi alcuni antiossidanti di uso comune riescono ad aumentare le metastasi di melanoma.

In realtà il dubbio è vivo ormai da tempo. Secondo l’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, l’effetto dell’assunzione di vitamine e altri antiossidanti sotto forma di integratori non è benefico tanto quanto il consumo delle loro fonti naturali principali (frutta e verdura) e in molti casi gli studi basati sulla somministrazione di supplementi di antiossidanti avrebbero dimostrato che si tratta di una scelta potenzialmente controproducente che potrebbe aumentare il rischio di sviluppare alcune forme tumorali.

Non si sa bene perché questo accada

spiega l’Airc.

E’ possibile che negli alimenti l'effetto benefico sia prodotto più dall'azione sinergica delle varie sostanze, miscelata in una particolare proporzione, che non dall'azione della singola vitamina. Inoltre non è probabilmente trascurabile il ruolo delle fibre e di altri elementi presenti anche soltanto in tracce.

Assumere integratori a base di antiossidanti è quindi inutile? Noi di Blogo lo abbiamo chiesto a Giovanni Scapagnini, docente di Biochimica Clinica presso il Dipartimento di Medicina dell’Università del Molise e autore di uno studio recentemente pubblicato sul Journal of the American College of Nutrition che ha evidenziato le proprietà antifiammatorie dell’estratto di Maqui, bacca ricca di molecole spesso celebrate proprio per le loro proprietà “antiossidanti”, i polifenoli. Scoprite le sue risposte nella gallery in apertura di questo post!

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