Cellulosa e konjac: gli ingredienti degli spaghetti per la dieta del legno

Li propone un'azienda tessile di Osaka

noodle cellulosa konjac

C’è chi parla già di dieta che arriva dal legno, eppure la produzione del suo ingrediente principale non è ancora partita. Stiamo parlando degli spaghetti (o, meglio, dei noodle) che l’azienda tessile Omikenshi, company con sede a Osaka storicamente dedita alla produzione di rayon, intende produrre con la farina su cui ha deciso di dirottare il suo lavoro per far fronte al sempre più affollato mercato tessile giapponese.

Stiamo entrando nel business alimentare

ha dichiarato Takashi Asami, manager del dipartimento di sviluppo dei materiali strategici della Omikenshi.

L’azienda produrrà infatti dei noodle a base di cellulosa ridotta in polpa e konjac - pianta già utilizzata nell’industria alimentare - che promettono di soddisfare il desiderio di pasta senza ingerire glutine o grassi. Persino i carboidrati saranno ridotti al minimo, così come le calorie (solo 60 al chilo).

Un aiuto per gli agricoltori giapponesi

La produzione della farina di cellulosa e konjac cell-eat sarà avviata dalla Omikenshi il prossimo anno; l’azienda prevede di produrne 30 tonnellate al mese, ma secondo Asami la produzione potrebbe addirittura triplicare. A giocare un ruolo fondamentale in questo senso sarà la domanda del prodotto; nel frattempo la Omikenshi ha già avviato trattative con industrie del settore alimentare per sviluppare il mercato dei prodotti a base di cell-eat.


La speranza è che a trarne vantaggio possano essere anche i coltivatori di konjac, uno dei prodotti agricoli giapponesi più protetti. Al momento esistono già dei noodle a base di questo vegetale.

Il nome di battesimo della farina è cell-eat. Voi sareste disposti ad assaggiarla?

Via | The Japan Times

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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