Quando sostituire lo zucchero con i dolcificanti: sono sicuri?

Il parere degli esperti di Nutrition Foundation of Italy


Troppo zucchero può fare male alla salute. Non a caso la recente revisione delle linee guida sugli zuccheri firmata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di limitare il consumo di zuccheri evitando di superare dosi superiori al 10% delle calorie assunte durante una giornata, suggerendo addirittura che un’ulteriore riduzione al 5% potrebbe comportare ulteriori benefici per la salute.

La comunità scientifica ha manifestato qualche perplessità a tal proposito.

Da un lato, queste linee guida sembrano focalizzare l’attenzione su un unico componente dell’alimentazione

ha spiegato Andrea Poli, presidente di NFI - Nutrition Foundation of Italy, in occasione di un confronto sul tema promosso proprio da NFI.

Si corre così il rischio di perdere di vista l’apporto calorico totale o, peggio ancora, lo stile di vita nel suo complesso. Dall’altro lato, correttamente interpretate, queste linee guida confermano che il consumo moderato è perfettamente compatibile con un’alimentazione corretta e bilanciata.

Gli esperti non negano però che nel caso in cui sia necessario ridurre l’apporto calorico agire sul consumo di zucchero può essere utile. In particolare, dal dibattito è emerso che fra le strategie efficaci c’è la sostituzione dello zucchero con dolcificanti a basso potere calorico. Questi prodotti sarebbero infatti da considerare sicuri.

Scopri di più sull’argomento nella gallery in apertura di questo post!

Via | Comunicato stampa

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