Cos'è la radicolite? Sintomi e cura

La radicolite è un dolore che si irradia attraverso le vie nervose e che molto spesso nasconde una causa tumorale.

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La radicolite è un dolore, causato da un’infiammazione delle radici dei nervi spinali, che si irradiano lungo le vie nervose. Quali sono i sintomi più comuni? Il formicolio, il bruciore, disturbi della motilità, dolore, spesso anche di una certa violenza, e l’intorpidimento. I sintomi si manifestano a spalle, braccia e mani se il disturbo colpisce i nervi cervicali, mentre a glutei, gambe e piedi se invece è colpito il nervo lombare.

La terapia dipende dalla causa. Il più delle volte è causata dalla compressione da parte di tumori, da ernie del disco e da malattie vertebrali, ma anche da fratture e pressione sui nervi spinali. In alcuni casi, le cause devono essere cercate in intossicazioni, infezioni che, inizialmente localizzate alle meningi, coinvolgono poi anche le fibre nervose radicolari (in caso di meningite cerebrospinale, di tubercolosi, e particolarmente nella lue).

Può essere utile farsi seguire da un fisioterapista e da un neurologo. Per il dolore, si scelgono terapie a base di antinfiammatori, cortisonici, vitamine B1 e B12, mentre in caso di ernia o di tumore, ovviamente, la scelta potrebbe ricadere sull’intervento chirurgico. Sono valutazioni che però che fa il medico analizzando la posizione della massa tumorale o dell’ernia del disco, l’età del paziente e le conseguenti problematiche.

Via | Dizionario Corriere

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