L'osteonecrosi della mandibola: cause, sintomi e terapia

Che cos’è l’osteonecrosi della mascella e quando si manifesta? È una patologia complessa, difficile da diagnosticare perché inizialmente asintomatica, e molto lunga da cura.

Mature man has acid reflux

L’osteonecrosi della mascella - mandibola è una patologia infettiva e necrotizzante a carattere progressivo, che fatica a guarire. Di solito la diagnosi avviene dopo 8 settimane dal primo riscontro clinico. Ultimamente è stata associata a una terapia a base di bifosfonati. Purtroppo ONM è asintomatica per settimane, a volte anche per mesi, e viene identificata a seguito della comparsa di un osso esposto nel cavo orale.

La lesione può comportare parestesie, dolore, disfagia e alitosi in presenza di lesioni secondarie, infezione o nel caso di trauma ai tessuti molli adiacenti o opposti causato dalla superficie irregolare dell’osso esposto o da protesi dentali incongrue. La fase più dolorosa è accompagnata da una ulcerazione eritematosa cronica della mucosa orale, con affioramento di osso necrotico.

Come si cura? Ci sono diversi approcci. La terapia conservativa prevede la terapia antibiotica e la camera iperbarica. Si evita quanto più possibile l’intervento chirurgico soprattutto se è in corso un’infezione, perché potrebbe causare una sovrinfezione batterica con ritardata guarigione della lesione o, peggio, causarne l’estensione. In alcuni casi il medico può anche valutare l’espulsione spontanea dell’osso necrotico, che avverrebbe mediante l’uso di pinze. Per valutare la guarigione è necessario attendere circa 18 mesi.

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