Ictus, nuovo farmaco protegge il cervello fino a 6 ore dopo l'attacco

Uno studio su un nuovo medicinale potrebbe aprire speranze di ridurre i danni dovuti all'ictus.

An illustration picture made on December 19, 2013 in Paris shows drugs in a pill form set in a mock shopping trolley. In an opinion released on December 19, 2013, France's Competition Authority indicated a favourable opinion concerning the sale outside of pharmacies of non-perscription medications which are not reimbursed by France's healthcare system. AFP PHOTO / JOEL SAGET        (Photo credit should read JOEL SAGET/AFP/Getty Images)

Chi teme di poter essere vittima di ictus per ereditarietà familiare sarà sicuramente confortato da una nuova sperimentazione: un gruppo di ricercatori italiani delle università di Milano e Torino ha sintetizzato un farmaco che potrebbe essere in grado di proteggere il cervello fino a sei ore dopo l'attacco, contenendo al 50% il danno cerebrale derivato.

Lo studio, pubblicato su Cell Death and Disease, si basa su un inibitore specifico della proteina MKK7, che svolge un ruolo particolare nel determinare la morte dei neuroni dopo un attacco ischemico. L'inibitore, sperimentato sugli animali in laboratorio, riesce a proteggere il cervello nelle ore successive all'ischemia cerebrale, fino a sei ore dopo, e in più riesce a limitare il rischio di danni permanenti al cervello dopo l'infarto cerebrale.

La sperimentazione clinica è ancora di là da venire, ma è indubbio che si apra una nuova prospettiva in grado di contenere il rischio di deficit cerebrali dopo un ictus, favorendo un recupero migliore delle funzionalità (fisiche e mentali) nel periodo successivo all'attacco.

Via | Ansa

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