I sintomi dell'infezione da klebsiella, il contagio e la cura

Che cos’è il Klebsiella e come si diffonde? Ecco i dettagli del noto e pericoloso batterio gram negativo.

Il batterio Klebsiella è un gram-negativo, coinvolti in numerosi malattie. In realtà fa parte della flora batterica umana, ma può diventare pericoloso se contagia il tratto respiratorio, perché provoca gravi infezioni, come la polmonite. Il più comune è la Klebsiella pneumoniae e i sintomi, tra i tanti, sono batteriemia, tromboflebite, infezioni del tratto urinario, colecistite, diarrea, infezioni del tratto respiratorio superiore, infezione di ferite, osteomielite e meningite.

Il Klebsiella è presente negli ambienti umidi, soprattutto negli impianti idrici e nei sistemi di condizionamento. Purtroppo gran parte delle infezioni avvengono negli ospedali, anche se come per la legionella c’è un regolamento che comprende bonifica e manutenzione ordinaria, molto rigida.

A essere più sensibili al contagio sono persone immunodepresse o comunque debilitate da malattie o da un interventi chirurgici. Molto spesso l’infezione si riscontra dopo una terapia antibiotico, perché questi farmaci alterano la flora batterica favorendone la crescita eccessiva.

Come si cura? Dipende dal ceppo, comunque ci vuole un antibiotico specifico (si usa l’antibiotigramma). È molto importante puntare sulla prevenzione e quindi oltre al controllo degli impianti, rispettare alcune norme igieniche. Lavare bene le mani e soprattutto indossare abiti usa e getta (come i grembiuli) e guanti si è a contatto con persone infette, per evitare la diffusione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail