Le cause della tromboangioite obliterante, i sintomi e il trattamento

Quali sono le cause della tromboangioite obliterante, la famosa e rara sindrome di Buerger che colpisce il sistema circolatorio.

Tinia pedis or Athletes foot

La tromboangioite obliterante è nota anche come malattia di Buerger ed è un'infiammazione occlusiva di un segmento delle arterie e delle vene, con trombosi e ricanalizzazione dei vasi colpiti. È una malattia rara, che colpisce soprattutto i giovani uomini fumatori (con meno di 45 anni). Si crede che ci sia una causa autoimmune, anche se il tabacco può avere la responsabilità di favorire la progressione della patologia.

Quali sono i sintomi? Inizia con processo ischemico di una vena o arteria, che poi può progredire. Ovviamente a farne le spese sono gli arti inferiori o superiori. Il paziente può di conseguenza presentare dolori ischemici anche a riposo, ulcerazioni delle dita delle mani e dei piedi. Possono anche comparire crampi muscolari, intorpidimento delle dita, infiammazione saltuaria di brevi tratti di vene superficiali (tromboflebite migrante) e fenomeno di Raynaud.

Purtroppo questi sintomi si possono aggravare portando alla cancrena. Come si diagnostica? Ci vuole un esame clinico, supportato da esami diagnostici come l'arteriografia, che è in grado di mostrare occlusioni segmentarie delle arterie distali, specialmente a livello delle mani e dei piedi.

Come si cura? Il primo step è eliminare il tabacco (in qualsiasi forma). È poi necessario migliorare la circolazione periferica, studiando una dieta ricca di vitamine, assumendo farmaci vasodilatatori, e magari stimolando il ritorno linfatico con bagni caldi e freddi. In alcuni casi sono necessari interventi chirurgici sul sistema nervoso simpatico. Devono poi essere curate in loco le necrosi e in caso di cancrena provvedere all’amputazione.

Via | Corriere

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail