I sintomi della psoriasi del cuoio capelluto, le cause e la terapia

La psoriasi del cuoio capelluto è una condizione che viene spesso confusa con la dermatite seborroica, ma si tratta in realtà di un problema diverso. Ecco quali sono i sintomi ed il trattamento più indicato.

La psoriasi del cuoio capelluto è una condizione che presenta svariate caratteristiche in comune con la dermatite seborroica, e proprio per tale ragione le due malattie vengono spesso erroneamente confuse. In realtà però, la psoriasi del cuoio capelluto non è collegata alla produzione di sebo, bensì ad altri fattori, in primo luogo quelli ereditari. I sintomi della psoriasi del cuoio capelluto sono molteplici, e la malattia può insorgere a qualsiasi età, sia negli uomini che nelle donne.

Questa particolare condizione si manifesta in primo luogo con la comparsa di chiazze rossastre localizzate sul cuoio capelluto, dove potrete osservare anche la comparsa di squame biancastre non grasse, ma secche. Inoltre, il soggetto lamenterà anche un prurito (fortunatamente di lieve entità), che nei casi più gravi potrà però trasformarsi in una vera e propria sensazione di dolore.

Solo molto raramente il paziente affetto da psoriasi del cuoio capelluto noterà anche un diradamento dei capelli. Naturalmente i sintomi saranno differenti in base alla gravità della situazione ed al tipo di psoriasi. Le cause alla base di questo tipo di disturbo possono essere – come abbiamo accennato – molteplici, a cominciare dai fattori ereditari, continuando con stress, infezioni, esposizione eccessiva ai raggi solari, alcool, fumo, alimentazione e assunzione di alcuni tipi di farmaci.

Detto questo, oltre a comportare un certo fastidio, questa condizione comporta anche un comprensibile disagio a livello psicologico, poiché chi ne soffre si sente spesso osservato e giudicato dagli altri. Ciò che bisogna tenere a mente è che non si tratta affatto di una malattia contagiosa.

Il trattamento della psoriasi del cuoio capelluto andrà stabilito dal medico dermatologo, ed in caso di diradamento dei capelli sarà utile coinvolgere anche il tricologo. In generale, il disturbo andrà comunque trattato mediante l’applicazione locale di creme e pomate a base di calomelano, che andranno lasciate in posa sul cuoio capelluto, e poi rimosse con uno shampoo apposito.

via | Dermes.it

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