Cos'è la cataplessia? I sintomi e la cura

La cataplessia è un disturbo che comporta una perdita temporanea e brusca delle funzioni muscolari. Ecco quali sono i sintomi e qual è il trattamento più indicato.

Con il termine “cataplessia” si indica una temporanea perdita delle funzioni muscolari, perdita che può essere provocata da uno stimolo emotivo, come ad esempio una risata, uno scoppio di rabbia, eccitazione e così via. Questo disturbo viene spesso associato alla narcolessia, e comporta alcuni sintomi che, di per sé, potrebbero non sembrare gravi, ma che possono mettere seriamente a rischio la salute di chi ne soffre. Fra i sintomi della cataplessia troviamo infatti la rapidissima debolezza muscolare che può colpire tutto il corpo, o solo alcune parti di esso.

Tale debolezza muscolare si manifesta durante lo stato di veglia, ed alcuni pazienti perdono completamente il controllo dei muscoli, tanto da cadere persino a terra. Capita inoltre che l’attacco venga preceduto da alcuni sintomi, come ad esempio formicolio e prurito.

Nonostante l’attacco duri al massimo qualche minuto, se non secondi addirittura, è ovviamente chiaro che le persone che soffrono di cataplessia rischiano di farsi seriamente male, sia cadendo a terra (qualora dovessero urtare la testa, ad esempio), sia svolgendo azioni quotidiane come guidare.

Purtroppo non esiste attualmente alcuna cura risolutiva per la cataplessia. I pazienti cercano generalmente di evitare quei pensieri e quelle situazioni che potrebbero provocare forti emozioni, poiché sanno che proprio queste emozioni potrebbero scatenare un attacco. Inoltre, esistono dei rimedi farmacologici – da valutare in base alla gravità del disturbo - che potrebbero alleviare l’entità del problema.

via | Farmacoecura, Nnpdf.org,

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