Cos'è il coma epatico, le cause e la terapia

Il coma epatico è una condizione di encefalopatia epatica, spesso causata dalla cirrosi. Quali sono le cause e le terapie?

Il coma epatico è una condizione dietro cui si celano una serie di patologie avanzate e molto gravi del fegato, come la cirrosi epatica, una malattia causata da un lungo periodo di infiammazione che porta alla trasformazione dell’organo in un tessuto fibrotico. Tra le cause del coma epatico c’è l’aumento di pressione nella vena porta.

Di norma il sangue, carico dei prodotti della digestione, prima passa attraverso il fegato, poi raggiunge il cuore e da qui tutto il corpo, cervello compreso. Perché? Perché in questo modo il fegato pulisce il sangue da tutte quelle sostanze originate dalla digestione e dannose per il cervello. Se però subentra un ostacolo a questo passaggio, il sangue può cercare altri passaggi e per esempio attraversare le vene esofagee, le vene emorroidarie ed altre ancora.

Gli effetti possono essere gravissimi per il cervello e soprattutto per il carico tossico che girerà libero nel nostro corpo, causando prima perdita di coscienza e poi uno stato di coma. Come si può curare? Non esiste una cura specifica per la cirrosi. L’unico modo è capire quale sia la causa che provoca la malattia. Per esempio, non bere alcolici (soprattutto se si ha una dipendenza) può essere un modo per fermare il danno epatico. Nei casi più gravi può essere necessario un trapianto di fegato.

Il coma epatico ha diversi gradi: il primo che si manifesta con uno stato confusionale, un disturbo del ritmo sonno-veglia e tremore alle mani, il secondo grado invece è caratterizzato da disturbi del comportamento, nel terzo il paziente. La terapia prevede il ricovero in Ospedale, dove è necessaria una terapia di sostegno metabolico, con aminoacidi a catena ramificata 500 ml associati ad una soluzione glucosata al 10%, 500 ml per via endovena.

Via | Benessere

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