La poliuria notturna: cause e rimedi

La poliuria notturna è una sindrome che causa continui risvegli per andare in bagno a minzionare. È un disturbo estremamente fastidioso.

La poliuria notturna è la necessità, nel cuore della notte mentre si dorme, di fare la pipì. È una condizione frequente nell’invecchiamento e colpisce entrambi i sessi. Si parla di poliuria, e quindi di una condizione patologica, se ci si alza più di due volte per svuotare la vescica. Da che cosa dipende? Può essere un piccola forma di incontinenza, dovuta a una ridotta capacità della vescica di trattenere le urine durante la notte. Può anche essere dovuta a un'elevata assunzione di fluidi o al diabete.

Non è tutto, perché questa forma di poliuria può essere associato a scompenso cardiaco, gonfiore alle gambe, apnee ostruttive del sonno, alcuni farmaci (ad esempio i diuretici) o un eccesso di vitamina D.

Alcuni studi hanno mostrano però che le levate notturne per urinare causano durante il giorno alterazioni dell’umore, affaticabilità, ridotta capacità di concentrazione e ridotte prestazioni in generale. Inoltre, hanno mostrano che ben il 72 per cento degli anziani che vive presso case di cura presenta disturbi del sonno legati alle frequenti minzioni e che c’è un aumento del rischio di cadute nel percorso verso il bagno.

Quali sono i rimedi? Come sempre la terapia parte dalla causa. Bisogna fare attenzione ad alcune bevande, particolarmente diuretiche ed evitarle. Può essere utile dormire con le gambe leggermente sollevate o utilizzare calze a compressione graduata per limitare l'accumulo di liquidi negli arti. Esistono poi dei trattamenti farmacologici, che devono essere prescritti dal medico, che aiutano a regolare la produzione di urina.

Via | Humanitas

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