Tubercolosi cutanea: come si cura?

La tubercolosi cutanea è una malattia della pelle causata dai bacilli di Koch. Si tratta di una patologia rara ma il diffondersi è tendenzialmente in aumento.

La tubercolosi cutanea è una malattia della pelle che causa un’infiammazione di origine tubercolare, comunemente detta tuberculide, dovuta alla diffusione di bacilli di Koch all’interno del nostro organismo per via ematica. Questi bacilli a volte si annidano per lungo tempo prima di manifestarsi.

Come si può prendere? Di norma per inalazione, ingestione o inoculazione cutaneo-mucosa del micobatterio in soggetti mai venuti in contatto con il batterio. Si parla di infezione secondaria quando invece il virus si riattiva successivamente. Questa malattia si può esprimere in diverse forme: possiamo infatti avere la tuberculide papulo-necrotica caratterizzata da papule necrotizzanti, il lichen scrofulosorum, che invece presenta piccole papule e colpisce soprattutto bambini o giovani adulti e le tuberculidi nodulari, tipica delle donne con problemi circolatori agli arti inferiori.

Come si cura? Prima di tutto ci vuole un esame istologico per una diagnosi corretta, poi nei casi più gravi è necessaria una terapia antibiotica (ofloxacina, ciprofloxacina, tienamicina, amikacina) di ultima generazione. Il trattamento deve continuare anche dopo la guarigione,
per evitare il ripetersi dell'infezione. È considerata una patologia rara, più comune nei Paesi del Sud del Mondo. Il problema principale sta nell’aumento, seppur minimo, costante dei casi di contagio.

Via | Pazienti

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