Tromboflebite profonda: quali sono i rischi?

Tromboflebite profonda, quali sono i rischi di questa condizione? Ecco come prestare massima attenzione nel caso notaste i sintomi della patologia.

La tromboflebite profonda è un'infiammazione della parete di una vena che si associa alla formazione di un coagulo ematico, il trombo, al suo interno: il trombo può causare problemi e disturbi alla normale circolazione del sangue, mentre la vena può apparire dura, dare fastidio e diventare edematosa. Solitamente si manifesta negli arti inferiori.

La tromboflebite profonda, altrimenti detta trombosi venosa profonda, si differenzia dalla tromboflebite superficiale, perché nel primo caso vengono colpite delle vene profonde, mentre nel secondo delle vene più superficiali. La tromboflebite profonda provoca edema, calore, arrossamento della parte, cianosi, ma anche brividi, febbre e dolore.

All'inizio la tromboflebite profonda può non destare preoccupazione, soprattutto quando i sintomi sono lievi, ma se non è trattata adeguatamente non solo può rendere difficili gesti quotidiano come anche solo camminare, ma può anche portare con se rischi importanti per la salute della persona colpita.

La patologia può infatti comportare il rischio di embolia polmonare, che si manifesta quando il coagulo si stacca dalla sede di origine e viaggia verso il polmone, e anche quello di insufficienza venosa cronica, patologia che a sua volta può causare discromie cutanee, dermatite e gonfiore. Un frammento del trombo può anche raggiungere le arterie coronarie e il cervello, provocando infarto miocardico acuto o ictus.

Tromboflebite profonda

Via | fisioterapiarubiera

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